La nostra storia

La Cooperativa Sociale “Villa S.M. degli Angeli” nasce il 22 dicembre 1999 a Catania, con l’obiettivo di dare continuità e nuova struttura all’esperienza di accoglienza avviata nel 1965 dalle suore della Congregazione del Buon Pastore a favore di donne in difficoltà con figli minori. Da questa eredità prende forma una realtà che coniuga valori solidali e competenze professionali, con la volontà di offrire non solo ospitalità, ma percorsi concreti di sostegno e di crescita personale.

Nel corso degli anni, la cooperativa ha accompagnato un numero significativo di donne, ognuna portatrice di una storia complessa e di un vissuto di fragilità. In una prima fase, molte delle ospiti erano giovani, talvolta minorenni, rifiutate dalle proprie famiglie perché incinte fuori dal matrimonio. In quei casi, il lavoro educativo e psicologico era orientato a restituire alla donna la libertà di scegliere senza pressioni o coercizioni, aiutandola a superare la violenza emotiva subita e, quando possibile, ricostruendo un dialogo con le figure familiari di riferimento.

Con il mutare del contesto sociale, sono progressivamente aumentati i casi di donne vittime di violenza intrafamiliare. È emersa così la necessità di interventi sempre più strutturati in situazioni caratterizzate da relazioni segnate da prevaricazione, isolamento e annientamento della personalità femminile. La cooperativa ha quindi rafforzato la propria rete di collaborazione con i servizi sociali, le autorità giudiziarie e i servizi sanitari, sviluppando competenze specifiche nell’accompagnamento verso l’uscita da contesti familiari malsani e nel sostegno alla genitorialità.

Nel maggio 2001 nasce la Casa di Accoglienza “Albatros”, specializzata nella pronta accoglienza di situazioni di emergenza inviate dalle forze dell’ordine o dalle strutture ospedaliere. Accanto ad essa opera la Casa di Accoglienza “Airone”, che offre ospitalità residenziale temporanea a gestanti, ragazze madri e donne con figli minori. Dopo un periodo di chiusura dovuto a difficoltà economiche legate ai ritardi nei finanziamenti pubblici, “Albatros” riapre grazie all’aggiudicazione di un bando nell’ambito del Piano di Zona 2010/2012 (Legge 328/2000), con una mission rinnovata e specificamente orientata al sostegno delle donne vittime di violenza nel percorso verso la piena autonomia personale.

L’accoglienza rappresenta un’opportunità concreta per ritrovare serenità dopo un periodo di forte disagio. All’interno delle strutture si promuove un clima familiare e rispettoso, dove i ritmi quotidiani, la cura degli spazi e la condivisione diventano strumenti educativi e di ricostruzione dell’equilibrio emotivo. L’ospitalità, della durata di sei mesi rinnovabili, è accompagnata da un progetto individualizzato elaborato in collaborazione con il Servizio Sociale inviante e con il coinvolgimento attivo della rete territoriale.

Parallelamente all’attività residenziale, la cooperativa ha ampliato nel tempo i propri servizi rivolti all’infanzia e al territorio. Nel 2001 ha assunto la gestione di una scuola dell’infanzia paritaria con servizio di refezione, aperta sia ai bambini ospiti delle case di accoglienza sia ai minori esterni. Successivamente, grazie a un finanziamento per l’imprenditorialità femminile (L. 215), è stata avviata una ludoteca, completando così l’offerta di servizi educativi per i più piccoli e favorendo per le madri la possibilità di dedicarsi alla formazione e alla ricerca di un lavoro.

Tra il 2004 e il 2006 la cooperativa ha inoltre gestito il progetto A.P.Q. “Giovani Insieme”, in partenariato con il Comune di Catania, realtà del privato sociale e l’Università degli Studi di Catania. Il progetto era finalizzato alla prevenzione del disagio giovanile e alla promozione della legalità e delle pari opportunità nei quartieri di Picanello e Villaggio Dusmet, attraverso azioni di animazione territoriale, sostegno ai gruppi giovanili e mediazione dei conflitti.

Oggi le Case di Accoglienza “Albatros” e “Airone” rappresentano luoghi protetti in cui donne e bambini trovano ascolto, tutela e accompagnamento. La cooperativa opera in stretta collaborazione con i Servizi Sociali, il Tribunale per i Minorenni, il Tribunale ordinario e i servizi dell’Azienda Sanitaria Provinciale, partecipando attivamente alla costruzione e alla verifica dei percorsi di autonomia.

La nostra storia è il racconto di un impegno che si rinnova ogni giorno: accogliere, proteggere e sostenere le donne e i loro figli nel cammino verso una vita libera dalla violenza e ricca di nuove opportunità.

A cura della Dottoressa Grazia Isgrò